franci_coper.jpg
  • News

La zucca regina d'aututnno: storia, propietà, benefici, curiosità

La professoressa Francesca Comitini, PhD in Microbiologia Applicata presso il Dipartimento Scienze della vita e dell'Ambiente dell' Università Politecnica

 delle Marche ci guida attraverso un viaggio per scoprire le peculiarità, i benefici, le caratteristiche e le curiosità del cibo di stagione per eccellenza la Zucca.

Con il termine zucca vengono identificati i frutti di diverse piante appartenenti alla famiglia delle Cucurbitaceae.

La zucca gialla arrivò in Europa nel XVI secolo, per poi diffondersi in Italia soprattutto nel settentrione e diventare l'ingrediente principale di tante ricette tradizionali, legate al “mangiare sano”.

La zucca è un vero toccasana per il nostro organismo: ha tanti nutrienti e poche calorie, infatti fornisce soltanto 17 calorie per ogni 100 grammi di polpa. La peculiarità nutrizionale della zucca, come di ogni altro alimento di color arancio, è il contenuto di Vitamina A o per la precisione il suo precursore, il betacarotene, noto per avere una funzione antitumorale come tutti i vegetali con pigmentazione arancione.

La dose consigliata giornaliera di betacarotene indicata per una dieta equilibrata, è circa 2 mg che possono essere contenuti ad esempio in 15 g di zucca gialla, 25 g di carote, 55 g di peperone rosso o in 110 g di melone.

La Vitamina A che ne deriva, è un fattore rilevante per l'accrescimento, ha azione protettiva delle mucose, esercita un'azione di rigenerazione della porpora visiva nello strato retinico oculare, migliorando la potenza visiva in condizioni di semioscurità ed è un potente antiossidante contro i radicali liberi. Grazie alla presenza di antiossidanti, vitamina A ed E, la zucca è utile nel contrastare i processi di degenerazione cellulare e nel combattere l'invecchiamento, poiché agisce contro i radicali liberi. Inoltre, la presenza di carotenoidi è utile per fissare l'abbronzatura, per mantenere "giovane" la retina e per combattere le malattie degli occhi.

La zucca possiede anche un buon contenuto di Vitamina C e molti sali minerali quali calcio, fosforo, potassio, magnesio, ferro, selenio, sodio, manganese e zinco. Buona anche la quantità di fibre e di diversi aminoacidi come l’arginina, l’acido glutammico, l’acido aspartico e il triptofano, tutti micronutrienti che concorrono a proteggere il cuore e l’apparato circolatorio in genere.

A proposito di apparato cardiocircolatorio, la zucca possiede il famosissimo Omega-3, un grasso buono che aiuta a ridurre il colesterolo del sangue, ad abbassare la pressione sanguigna, a migliorare la circolazione e di conseguenza ad inibire l'insorgere di ictus, infarti e altre malattie cardiovascolari.

La zucca è inoltre un valido aiuto contro la ritenzione idrica grazie al suo altissimo quantitativo di acqua;favorisce infatti la diuresi e aiuta l'organismo a liberarsi dalle tossine e a sgonfiarsi. Allo stesso tempo, migliora la salute delle vie urinarie e sembra essere coinvolta nel contrastare la colonizzazione dell’apparato intestinale da parte dei parassiti.

In cosmesi, con la zucca si possono mettere a punto creme e maschere antinvecchiamento, grazie al suo potere emolliente, mentre il succo di zucca dovrebbe essere bevuto soprattutto in caso di ulcera e di acidità dell’apparato digerente.

Nella nostra cultura culinaria, della zucca gialla è comunemente usata la polpa per la preparazione di zuppe o risotti o anche i semi opportunamente tostati e/o salati. Le specie più usate in cucina in Italia sono, per esempio, Cucurbita maxima, come la Zucca Marina di Chioggia, e Cucurbita moschata, come la Zucca di Napoli.

Nei paesi anglosassoni la zucca è utilizzata per la costruzione della Jack-o'-lantern, caratteristica lanterna rudimentale utilizzata durante la festa di Halloween per scacciare Spiriti maligni che secondo la leggenda vagano sperduti sulla terra; la tradizione racconta che se una persona o un animale posseduto da uno di questi spiriti si avvicini alla casa in cui è presente una zucca quest'ultima si illumini di un azzurro intenso e lo spirito che tenta di entrarvi viene intrappolato nella fiamma della zucca.

 

 

Fonti: Azevedo-Meleiro, C. H., & Rodriguez-Amaya, D. B. (2007). Qualitative and quantitative differences in carotenoid composition among Cucurbita moschata, Cucurbita maxima, and Cucurbita pepo. Journal of agricultural and food chemistry, 55(10), 4027-4033.

Chopra, A. K., Moss, G. P., & Weedon, B. C. (1988). Carotenoids and related compounds. Part 40. Synthesis of trikentriorhodin and other β-diketones. Journal of the Chemical Society, Perkin Transactions 1, (6), 1371-1382.

 

 

Contatti

  • Olivetti Gianluca
    via del Molino 20 bis
    60035 Jesi (AN)
    Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
    Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ditta Olivetti Gianluca. C.F. LVT GLC 75T22 E388C - P.iva 02171850429 - REA AN 167212 - All rights Reserved. Made by FC Informatica